Il Canzoniere Grecanico pronto a far ballare l’Apollo
Eraldo MARTUCCI
Il ritmo ossessivo del tamburello, il lamento del violino e quella danza che sembra curare l’anima: il Canzoniere Grecanico Salentino torna a calcare i palchi con il tour “Il Mito”, un viaggio sonoro che celebra, con l’omonimo ventunesimo album, 50 anni di resistenza culturale.
Non si tratta solo di musica, ma di un rito collettivo che trasforma il passato in un presente vibrante e necessario. Fondato nel 1975 da Rina Durante, il Canzoniere è oggi guidato dal violinista, percussionista e compositore Mauro Durante, che ha saputo traghettare l’eredità della pizzica oltre i confini regionali, rendendola un linguaggio universale. Oggi alle 20.45 il tour approda all’Apollo di Lecce per il Festival “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, miti e ritorni”, ideato e promosso dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo in collaborazione con il Comune.
Per questa speciale tappa la line up guidata da Durante, con Giulio Bianco, Emanuele Licci, Massimiliano Morabito, Giancarlo Paglialunga, Alessia Tondo e Silvia Perrone, sarà affiancata dal progetto elettronico “Nudu” con la partecipazione di Roberto Licci e Rossella Pinto, voci della prima storica formazione del CGS, di cui facevano parte anche i compianti Bucci, Caldarulo, Luigi Chiriatti e Daniele Durante.
Il tour celebrativo, partito l’anno scorso da Milano e passato da Parigi, Lubiana, Roma e Ravenna, proseguirà negli Stati Uniti (20 maggio a Seattle e 21 maggio a Stanford), ad Algeri (2 e 3 giugno) e, in autunno, a Berlino e Lisbona. “Il Mito” non guarda al passato con nostalgia, ma con la consapevolezza che le radici sono l’unico strumento per non perdersi nella tempesta della modernità. Il tour è un invito a riscoprire la bellezza del “noi”, celebrando quella Grecia Salentina che ancora oggi parla un linguaggio di accoglienza e bellezza. In scaletta questa sera ci saranno alcuni dei brani che hanno segnato il percorso artistico e umano del gruppo: dai pezzi “storici” come “Lu rusciu de lu mare”, “Pizzica Indiavolata”, “Rirolla e Aremu”, alle canzoni nate dal sodalizio tra Rina e Daniele Durante, tra cui “Quistione Meridionale” e “Il Mito”, fino ai nuovi più recenti come “Beddhurae Stannotte” e “A Mmera a Lecce”. Non mancherà “Taranta”, firmata da Mauro Durante e Ludovico Einaudi: un ponte tra passato e futuro, capace di raccontare una musica che cura, unisce e fa danzare.