FELICE BLASI
LECCE
Mercoledì 6 maggio, alle 20, il Teatro Apollo di Lecce diventerà il luogo di una festa musicale che sarà anche bilancio, racconto e ripartenza. La BandAdriatica celebrerà i suoi primi vent'anni nell'ambito del festival «Armonie del Mediterraneo - Viaggi, miti e ritorni», con un concerto a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, costruito come un lungo percorso nella propria storia. Non solo un anniversario, dunque, ma un appuntamento corale, nel quale la memoria dell'itinerario compiuto s'intreccerà con l'energia del presente e con la vocazione più profonda del gruppo: fare del Mediterraneo uno spazio sonoro di incontri, ritorni e trasformazioni.
In due decenni la BandAdriatica ha costruito uno dei progetti più riconoscibili della world music italiana, partendo dalla tradizione delle bande pugliesi e salentine per aprirla alle fanfare balcaniche, alle suggestioni mediorientali, alle pulsazioni nordafricane e a una più ampia geografia musicale euro-mediterranea. Il risultato è una lingua meticcia, mobile, stratificata, nella quale la radice popolare non è mai stata considerata come materiale da conservare, ma è diventata corpo vivo e disponibile alla reinvenzione. Al centro di questa traiettoria c'è una formazione rimasta sorprendentemente stabile nel tempo: sette componenti suonano insieme fin dal primo giorno. Guidata da Claudio Prima, organetto e voce, la band riunisce Emanuele Coluccia al sax, Andrea Doremi alla tromba, Vincenzo Grasso al clarinetto, Gaetano Carrozzo al trombone, Morris Pellizzari alle chitarre, Giuseppe Spedicato al basso e Ovidio Venturoso alla batteria. Una continuità rara, che ha permesso al gruppo di consolidare un suono collettivo senza rinunciare alla ricerca, all'apertura e alla trasformazione. Il concerto leccese rimanderà ad alcune tappe significative di questo cammino, riportando sul palco alcuni dei brani più rappresentativi del repertorio. Ma la serata non avrà il tono chiuso della celebrazione retrospettiva. Sarà piuttosto una festa condivisa, pensata per accogliere artiste e artisti che, in momenti diversi, hanno incrociato la storia del gruppo e ne hanno alimentato l'immaginario. Con BandAdriatica saliranno infatti sul palco Maria Mazzotta, Antonio Castrignanò, Rachele Andrioli e Bojken Lako, voci e presenze legate a una comune tensione verso la contaminazione, il dialogo tra tradizione e innovazione, la ricerca di una musica capace di attraversare le appartenenze senza cancellarle.
La festa comincerà prima già del concerto. Alle 19, la Salento Groove Band proporrà in versione tradizionale bandistica alcuni brani di BandAdriatica, accompagnando il pubblico in parata nel centro storico fino al piazzale antistante il Teatro Apollo. È stata una scelta voluta per restituire il senso originario di molta musica popolare, realizzando in questo modo un evento non separato dalla città, ma che è quasi una convocazione pubblica della cittadinanza, una forma di rito collettivo. Nel foyer sarà inoltre inaugurata una mostra fotografica dedicata alla storia del gruppo: immagini e documenti racconteranno alcune delle tappe più significative del percorso, dai concerti degli esordi alle esperienze internazionali. Anche in questo caso, il ventennale non viene affidato soltanto al palco, ma a una trama di segni, fotografie, frammenti di viaggio e memoria visiva. La musica, del resto, nella storia della BandAdriatica, è sempre stata anche racconto di spostamenti, incontri, approdi temporanei. Non è un caso che l'evento rientri nel programma di «Armonie del Mediterraneo - Viaggi, miti e ritorni», ideato e promosso dall'Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, in collaborazione con il Comune di Lecce e con il contributo del Ministero del Turismo. Dentro questa cornice, il concerto assume un significato più ampio: il Mediterraneo non inteso come un'immagine decorativa, ma come un campo culturale complesso, attraversato da migrazioni, scambi, memorie, conflitti e possibilità di relazione.
L'appuntamento del Teatro Apollo anticipa il tour estivo del ventennale, che continuerà a coinvolgere musicisti storici della band e toccherà anche alcune destinazioni internazionali. Sono già annunciate le date di Tirana, il 21 maggio, Budapest il 2 giugno, Lago Balaton il 3 giugno, l'Isola di Korčula il 28 giugno e Rudolstadt il 4 e 5 luglio. Il progetto riporterà il gruppo in luoghi che hanno avuto un peso nel suo percorso, tra riletture del repertorio, nuove rielaborazioni e momenti inediti. È una dimensione coerente con una storia che, fin dagli esordi, ha trovato nel viaggio una forma di scrittura musicale. BandAdriatica è stata l'unico gruppo italiano selezionato per gli showcase del «Babel Med Music» di Marsiglia nel 2017 e del «SIM - Semana Internacional de Música» di San Paolo del Brasile nel 2019. Negli anni si è esibita in festival e rassegne internazionali in Ungheria, Paesi Bassi, Malta, Cipro, Spagna, Belgio, Slovenia, Austria, Albania, Croazia, Germania, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca e Portogallo, consolidando una presenza significativa nel panorama europeo e mediterraneo della world music. La critica internazionale l'ha indicata come uno dei migliori live act italiani, riconoscendone la capacità di integrare lo stile delle bande italiane con le fanfare balcaniche, i ritmi del Medio Oriente e il patrimonio musicale della propria terra. Nel corso del tempo sono arrivate anche collaborazioni con figure di rilievo della scena world, tra cui Rony Barrak, Savina Yannatou, Burhan Öçal, Kocani Orkestar, Raiz, Boban Marković Orchestra, Michel Godard ed Eva Quartet. Il ventennale al Teatro Apollo, dunque, non chiude una stagione: al contrario, la rilancia in grande.
[Box di approfondimento nel testo] L'appuntamento leccese anticipa il tour estivo con tappe a Tirana, Budapest, Korčula e Rudolstadt