Presentato oggi, lunedì 27 aprile 2026, nella Sala Giunta di Palazzo Carafa, “Viaggi, Miti e Ritorno”, il programma del Festival“Armonie del Mediterraneo”. La nuova stagione di eventi partirà domani con “Dedalo e Icaro” di Giovanna Bino
(ore 21, TeatroPaisiello, Lecce, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti); sul palco Carla Guido e Toni Candeloro. Si tratta della primarappresentazione (produzione “Aletheia Teatro”) della rassegna “Mitika”. Il Festival proseguirà con altri otto appuntamenti traarti, culture e dialogo fino al 7 giugno prossimo.
Hanno illustrato il programma Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, Luigi Puzzovio, presidente del Conservatorio di Musica,Toni Candeloro e Carla Guido, registi e attori, Giovanna Bino, esperta e studiosa. Sono intervenuti Vincenzo Grasso, per“BandAdriatica”, Rosanna Quarta, per “Quarta Agency”, Mauro Martina ed Emanuela Perrone, rappresentanti dell’Agenzia peril Patrimonio culturale euromediterraneo, e Laura Marzano, consulente.
“Questo che presentiamo – ha spiegato il sindaco Poli Bortone – non è tutto il programma. Ci saranno altri appuntamenti inestate e in autunno, che stiamo perfezionando e illustreremo successivamente. L’anno scorso abbiamo realizzato il Festivalinsieme con diversi sponsor, tra i quali il Conservatorio Tito Schipa e l’Accademia di Belle Arti.
Quest’anno abbiamo avutoaccesso ad un contributo del Ministero del Turismo, il quale attraverso un bando, di importo non particolarmente rilevante, ciha comunque riconociuto come uno dei soggetti che in Italia dà luogo ad eventi di valore particolarmente importante. IlMinistero del Turismo ha finanziato alcuni eventi strategici nella destagionalizzazione. Ringrazio tutti i partner dell’iniziativa, e,ovviamente, chi l’iniziativa ha ideato e promosso, cioè l’Agenzia euromediterranea, in particolare il direttore Martina e ladottoressa Perrone. Grazie anche alla preziosa consulenza della dottoressa Laura Marzano, per molto tempo collaboratrice alParlamento Europeo. Ci auguriamo che anche la Regione Puglia possa venirci incontro nella realizzazione del Festival chevuole abbracciare popoli e culture del Mediterraneo. La città di Lecce è sempre stata accogliente nei confronti delle altre culture, sin dai primi Anni Duemila, quando abbiamo dato vita al mercato delle etnie, al consigliere aggiunto, allo SportelloLecce Accoglie.
L’Amministrazione di Lecce, oggi come allora, vuole essere attenta alle diverse culture, ed evitare che ci sianoconflitti: solo se ci si riconosce e se si riconoscono le diversità si possono evitare i conflitti. Armonie del Mediterraneo: tuttiinsieme nel rispetto di ogni cultura”.
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Presentato il programma del Festival “Armonie delMediterraneo”