ARMONIE DEL MEDITERRANEO | VIAGGI, MITI E RITORNI
“Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni” nasce come un racconto in movimento, un attraversamento di storie, suoni e memorie che restituisce il Mediterraneo nella sua dimensione più profonda: luogo di incontri, partenze e ritorni, spazio vivo di identità plurali e culture in dialogo.
Attraverso le arti e i linguaggi contemporanei, il progetto intreccia tradizione e visione, trasformando il patrimonio mediterraneo in esperienza condivisa, capace di parlare al presente. In questa trama, il Salento si offre come soglia e approdo, punto di osservazione privilegiato su un mare che da sempre unisce e trasforma.
Il Festival è ideato e promosso dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, in collaborazione con il Comune di Lecce, con il contributo del Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), annualità 2025 – parte corrente (CUP F89I25002020001).
Partecipano alla realizzazione dell’iniziativa il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, la Fondazione Treccani Cultura ETS, l’Associazione Culturale Aletheia Teatro, BandAdriatica, Canzoniere Grecanico Salentino e Quarta Agency di Rosanna Quarta.
Dopo aver esplorato i Suoni, le Arti e le Culture in Dialogo nella prima edizione 2025, il percorso si sviluppa ora attorno a Viaggi, Miti e Ritorni, evocando le rotte visibili e invisibili che nei secoli hanno disegnato il Mediterraneo come crocevia di esperienze e narrazioni.
Dal 28 aprile al 7 giugno, la programmazione si dispiega lungo tre percorsi tematici - Armonie in Scena, Armonie in Dialogo e Armonie in Musica – e nove eventi, tutti gratuiti che si intrecciano in un racconto unitario e plurale in cui passato e presente dialogano e il mare torna a essere spazio simbolico di memoria, trasformazione e futuro.
ARMONIE IN SCENA
Armonie in Scena porta sul palco del Teatro Paisiello con sipario alle ore 21.00 - la rassegna MITIKA – teatro e mito nella contemporaneità, con tre produzioni in programma il 28 aprile, il 17 e 21 maggio — curate dall’Associazione Culturale Aletheia Teatro, con la direzione artistica di Carla Guido.
Apre il Festival e la rassegna, il 28 aprile la prima assoluta di Dedalo e Icaro, Oltre il Volo di Giovanna Bino, con Toni Candeloro e Carla Guido, regia di Toni Candeloro, è una rilettura intensa del mito di Icaro come metafora dell’ambizione, della ribellione e del bisogno di riconoscimento.”
Il 17 maggio va in scena Agamennone di Ghiannis Ritsos, con Andrea Tidona e Carolina Vecchia, voice over Alessandra Fallucchi, per la regia di Alessandro Machìa: un viaggio nella memoria e nella coscienza di un uomo segnato dalla guerra, tra colpa, fragilità e potere.
Il 21 maggio, Circe: le Origini, di Alessandra Fallucchi e Marcella Favilla, con Alessandra Fallucchi e la regia di Marcella Favilla, restituisce al mito uno sguardo femminile e contemporaneo, trasformando la narrazione in un percorso di consapevolezza e riscatto, calando il sipario sulla rassegna MITIKA e su Armonie in Scena.
ARMONIE IN DIALOGO
Armonie in Dialogo accoglie il Festival del Mediterraneo Treccani 2026 con due appuntamenti a cura di Fondazione Treccani Cultura, che si inseriscono nel più ampio contesto del Festival Treccani della lingua italiana (Lecce, 8–10 maggio) intrecciando letteratura, mito e memoria.
Il 9 maggio, alle ore 21.00, al Teatro Paisiello, Psiche Mediterranea rilegge il mito di Amore e Psiche attraverso la narrazione e le voci di Emanuele Trevi, scrittore, critico e vincitore del Premio Strega 2021, insieme a Valter Malosti, regista, attore e artista visivo, evocandone la dimensione più profonda e universale. Le musiche dal vivo di Andrea Cauduro accompagnano e amplificano il racconto, creando un tessuto sonoro che dialoga con la parola e ne sottolinea le risonanze emotive, contribuendo a costruire un’atmosfera immersiva e suggestiva.
Il 10 maggio, alle ore 19.00, al Complesso degli Agostiniani, Mediterraneo: un mare di donne tra passaggi e narrazioni vede la lectio di Emanuela Bufacchi - docente di Letteratura italiana presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e consulente scientifico del Dizionario biografico e tematico delle donne in Italia - restituire voce e centralità alle figure femminili che hanno attraversato e plasmato la storia del Mediterraneo, tracciando nuove prospettive di lettura tra memoria e contemporaneità e riportando al centro un mare inteso come spazio vivo di relazioni e culture, chiudendo il percorso di Armonie in Dialogo.
ARMONIE IN MUSICA
Armonie in Musica trova nel Teatro Apollo il suo centro vitale, trasformandolo in un porto di suoni e rotte sonore.
Il viaggio comincia il 6 maggio con BandAdriatica e Nostos – Concerto del Ventennale, a cura di Manigold, che celebra i primi vent’anni di musica, incontri e attraversamenti culturali, in un itinerario sonoro che tocca Grecia, Turchia, Libano, Albania e Croazia. La serata si aprirà alle 19:00 con la Salento Grooves Band, che eseguirà in versione tradizionale bandistica alcuni brani di BandAdriatica. A seguire, alle ore 20.00, si alza il sipario sul concerto. A rendere ancora più significativa la serata, la presenza di ospiti che, in momenti diversi, hanno condiviso il percorso della band: Maria Mazzotta, Rachele Andrioli, Bojken Lako, Antonio Castrignanò.
Si prosegue il 16 maggio con il Canzoniere Grecanico Salentino che con il concerto-evento CGS 50 – Il Mito, celebra cinquant’anni di storia tra tradizione, innovazione e impegno sociale (sipario ore 20.45). In scena l’attuale formazione del gruppo, guidata da Mauro Durante e affiancata dal duo elettronico Inude, e con la partecipazione speciale di due membri fondatori: Roberto Licci, voce storica della tradizione grica, e Rossella Pinto, cantante del CGS per oltre tre decenni. Lo show presenta l’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità che caratterizza la musica del CGS: gli artisti in scena presentano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta.
Il calendario si arricchisce ulteriormente il 24 maggio alle ore 20:30 presso il Teatro Apollo con il Festival “FISARMONICHE ONE NIGHT – la fisarmonica dal classico al jazz | Suoni dal Mediterraneo”, un appuntamento interamente dedicato a uno strumento simbolo del viaggio e della memoria, capace di unire culture e generazioni. L’iniziativa è curata da Quarta Agency di Rosanna Quarta. Uno spettacolo elegante, coinvolgente e immersivo che si configura come un vero e proprio itinerario sonoro tra le sponde del Mediterraneo e le suggestioni della contemporaneità, costruito attraverso l’incontro di artisti e linguaggi differenti. Il percorso si snoda tra la scrittura intensa e autoriale del Mino De Santis Quartet, le atmosfere cosmopolite del Partenope a Parigi Quartet, con la voce di Valentina Madonna in cui l’anima napoletana dialoga con visioni internazionali, e si completa con la raffinata ricerca del Trio Loderini, Pinca e Venturoso, impegnato a esplorare con originalità i territori del jazz e del tango argentino di Astor Piazzolla. Un viaggio musicale che intreccia radici e innovazione, restituendo alla fisarmonica tutta la sua straordinaria forza espressiva.
Il 7 giugno l’Ensemble Mediterraneo “Tito Schipa”, (Sipario ore 20.30) chiude il festival con Rotte del Mediterraneo, evento musicale a cura del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce. Un viaggio musicale che attraversa le diverse anime del Mare Nostrum, intrecciando tradizioni popolari, sonorità mediterranee e influenze globali. Sul palco, strumenti della tradizione dialogano con linguaggi contemporanei, creando un ponte tra Oriente e Occidente. Tra i protagonisti, Samuel Mele, giovane musicista e ricercatore, con un progetto che unisce radici antiche e sensibilità moderne. Il repertorio spazia dal folk del Sud Italia alle suggestioni partenopee, fino ai suoni balcanici e africani, in un percorso di continua contaminazione. Arrangiamenti e coordinamento sono a cura di Christian Bevilacqua, per un’esperienza immersiva in cui tradizione e innovazione si incontrano
Armonie del Mediterraneo si configura, dunque, come un progetto corale: gli eventi diventano esperienze vive, capaci di coniugare radici profonde e nuove visioni, restituendo al Mediterraneo il suo ruolo di mare che unisce, non come confine, ma come spazio di dialogo tra sponde e culture.
Il tema di quest’anno, “Viaggi, Miti e Ritorni”, trasforma Lecce in un porto simbolico dove la storia millenaria – dalle radici messapiche e bizantine fino all’apice del Barocco – incontra la contemporaneità. Il festival abiterà il cuore pulsante della città, tracciando una mappa emozionale che unisce il Teatro Apollo, simbolo di prestigio e respiro internazionale, il Teatro Paisiello, custode dell’eleganza e dell’intimità del racconto, e il Complesso degli Agostiniani, spazio aperto alla partecipazione e al dialogo interculturale. Tre luoghi simbolo che diventeranno i porti sicuri in cui le storie del Mediterraneo potranno approdare e ripartire.
In un momento storico segnato da tensioni, “Armonie del Mediterraneo” sceglie, dunque, di ribaltare la prospettiva del conflitto: attraverso l’arte, la musica, il racconto e gli incontri, il mare di contrasti torna a essere un mare di armonie, dove ogni partenza è una promessa di incontro e ogni ritorno diventa un nuovo racconto, connettendo voci, suoni e linguaggi artistici e creando un tessuto culturale condiviso.