La Fondazione Treccani Cultura ETS cura una nuova edizione del Festival del Mediterraneo Treccani, intrecciando memorie, radici e visioni future in un percorso che restituisce al Mediterraneo la sua vocazione di spazio vivo di scambio e trasformazione.
Le proposte si inseriscono nel più ampio contesto del Festival Treccani della lingua italiana (Lecce, 8–10 maggio), instaurando con esso un dialogo tematico e culturale che pone al centro la parola, il mito e le narrazioni come strumenti di interpretazione del presente.
Attraverso lectio, letture e performance, il programma evoca la memoria letteraria e simbolica del Mediterraneo, inteso come luogo di incontro e contaminazione tra popoli, lingue e tradizioni, ma anche come orizzonte dinamico capace di generare nuove visioni e significati.
9 Maggio – Teatro Paisiello, ore 21.00
PSICHE MEDITERRANEA
con Emanuele Trevi e Valter Malosti
Musiche dal vivo: Andrea Cauduro
Uno spettacolo che si configura come una vera e propria lezione scenica, in cui parola, interpretazione e musica si intrecciano per restituire al pubblico la forza originaria del mito di Amore e Psiche, spesso definito la più bella tra le favole.
Più che un semplice racconto, questa storia si rivela come un’immagine del cosmo e dello spirito umano: uno specchio del destino individuale, un viaggio nelle passioni dell’anima, capace di dialogare idealmente con il pensiero dei grandi filosofi dell’antichità.
La narrazione, consegnata alla scrittura di Apuleio nell’Asino d’oro, affonda le sue radici in una tradizione orale più antica, diffusa lungo le rotte del Mediterraneo, trasformandosi e rigenerandosi di voce in voce.
Le musiche dal vivo accompagnano e amplificano il racconto, creando un tessuto sonoro immersivo e suggestivo, mentre le letture sceniche restituiscono corpo e voce ai personaggi, riportando sulla scena tutta la potenza evocativa del mito.
10 Maggio – Complesso degli Agostiniani, ore 19.00
MEDITERRANEO: UN MARE DI DONNE TRA PASSAGGI E NARRAZIONI
Lezione a cura di Emanuela Bufacchi, docente di Letteratura italiana presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e consulente scientifico del Dizionario biografico e tematico delle donne in Italia.
Una lectio che restituisce voce e centralità alle figure femminili che hanno attraversato e plasmato la storia del Mediterraneo, spesso ai margini delle grandi narrazioni ufficiali.
Attraverso un percorso che intreccia letteratura, storia e immaginario, viene proposta una rilettura del Mediterraneo come spazio abitato da presenze femminili capaci di generare cultura, trasformare identità e costruire legami tra le sponde.
Un racconto che illumina traiettorie invisibili e restituisce complessità e profondità a un mare inteso non solo come geografia, ma come tessuto vivo di storie e relazioni.