Nell'ambito delle celebrazioni per il 23° anniversario della scomparsa di Carmelo Bene, l’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo supporta e patrocina una giornata di studi e approfondimento critico di eccezionale rilievo istituzionale. L'evento, ospitato nella suggestiva cornice del Museo Archeologico Faggiano a Lecce, indagherà il profondo legame artistico e intellettuale tra il poeta spagnolo Federico García Lorca e il genio teatrale salentino Carmelo Bene.
L'iniziativa, curata dalla Compagnia Mura di Flamenco Andaluso, si configura come un'operazione culturale volta a valorizzare le radici comuni del Mediterraneo attraverso la fusione tra letteratura, antropologia e arte performativa.
A partire dalle ore 18:30, il pubblico sarà guidato in un percorso multidisciplinare che vedrà alternarsi analisi critica e momenti di alta suggestione artistica:
Introduzione e Prospettiva Antropologica: Lo scrittore e antropologo Prof. Maurizio Nocera curerà l’apertura dell’evento con una serie di letture e riflessioni tratte dai Paesaggi americani della celebre raccolta Poeta in Nuova York di García Lorca.
Reading Teatrale: L’attore e regista Massimo Romano darà voce alla potenza dei versi lorchiani, interpretando l’Ode a Salvador Dalì e i passi più intensi del Compianto per Ignacio Sànchez Mejìas (La cornata e la morte e Il sangue versato), rievocando la straordinaria forza interpretativa che Carmelo Bene riservava al poeta di Fuente Vaqueros.
Suggestioni Sonore: Il commento musicale e le atmosfere sonore saranno affidati alla maestria del chitarrista e compositore Max Mura, che attraverso le note della chitarra flamenca esplorerà la poetica del duende, elemento cardine della produzione di entrambi gli autori.
L’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, attraverso il proprio supporto scientifico e la concessione del patrocinio gratuito, ribadisce la propria missione di valorizzazione del patrimonio immateriale. Scegliendo il Museo Faggiano — luogo simbolo della stratificazione storica della città — l’Agenzia promuove una visione di cultura diffusa e accessibile, capace di trasformare la memoria storica in uno strumento di coesione sociale e crescita civile.
La partecipazione di esperti ispanisti, etnomusicologi e critici letterari di livello internazionale conferma la solidità di un progetto che pone il Salento al centro dei grandi flussi culturali europei, celebrando Carmelo Bene come interprete insuperato della modernità.