È il mito senza tempo di Dedalo e Icaro ad accendere, questa sera al Teatro Paisiello di Lecce, la rassegna “Mitika – Teatro e Mito nella contemporaneità”, che inaugura il Festival “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni”.
In scena “Dedalo e Icaro, oltre il volo”, spettacolo di Giovanna Bino, con Carla Guido e Toni Candeloro, che firma anche la regia. Una produzione Aletheia Teatro ispirata al libro VIII delle Metamorfosi di Ovidio, capace di restituire al mito la sua forza viva e di attraversarlo con uno sguardo profondamente contemporaneo.
Al centro, il legame tra padre e figlio, segnato da distanza e incomunicabilità, dentro uno spazio che si fa labirinto del presente. Il mito si intreccia così ai temi del nostro tempo – identità, sguardo sociale, bisogno di riconoscimento – fino al volo, gesto necessario, e alla caduta, rivelazione.
«Uno spettacolo che rivela tutto l’amore che ha un padre per un figlio, e tutto ciò che il Mito ha scritto per farci vivere il contemporaneo, anche se sempre tutto è contemporaneo, è vibrazione. Uno spettacolo che mette a nudo gli eterni archetipi del Mito, costituiti dall’essere umano e dal suo mistero di abitare questo luogo – la Terra – ma anche le passioni e le nevrosi. Un volo, insomma, inteso oggi come necessità di rifuggire almeno per un po’ dalla sottomissione alla tecnologia che obnubila i sensi e da tutti i luoghi comuni che stanno instupidendo l’essere umano», spiega il regista Toni Candeloro.
Lo spettacolo di questa sera inaugura il percorso di MITIKA, che proseguirà il 17 maggio con “Agamennone” e il 21 maggio con “Circe, le origini”, tutti a ingresso gratuito (sipario ore 21.00).
Il Festival “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni” è ideato e promosso dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, in collaborazione con il Comune di Lecce, con il contributo del Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), annualità 2025 – parte corrente (CUP F89I25002020001).