• PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
  • PugliArtists
    Ciclo Mostre Internazionali di Arte Contemporanea

    Ex Conservatorio Sant'Anna
    Lecce - ITALY
 
Agenzia per il
Patrimonio Culturale
Euromediterraneo


Ex Conservatorio Sant'Anna
Via G. Libertini, 1
73100 Lecce - ITALY
tel. +39 0832.682552-554
fax +39 0832.682553
E-mail
info@agenziaeuromed.it

AGENZIA
 
Lo Statuto
 

STATUTO

Art. 1
E' costituita in Lecce un'associazione senza fini di lucro denominata"Agenziaper il Patrimonio Culturale Euromediterraneo".
Tale associazione costituisce l'evoluzione, e ne prosegue l'attività, del "Comitato promotore dell'Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo", costituito con la Dichiarazione di Lecce, sottoscritta in Lecce presso la Casa Comunale il 18 ottobre 2001 dai seguenti enti: Comune di Lecce; Unimed-Unione delle Università del Mediterraneo; Università degli Studi di Bari; Università degli Studi di Lecce; Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria; Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; Università di Evora; The Egyptian National Centre for Documentation of Cultural and Natural Heritage; Operational Unit for Development Assistance (OUDA); Fondazione Orient-Occident; Fondazione Memmo.
- Art. 2 -
I FINI
L'associazione non ha scopo di lucro, ma esclusivamente finalità morali e culturali, intende promuovere l'istituzione di un'Agenzia permanente, anche tramite la propria trasformazione in fondazione, avente ad oggetto l'espletamento di azioni, finalizzate alla tutela, al restauro ealla conservazionee alla valorizzazione del patrimonio culturale euromediterraneo, anche tramite il sostegno e la divulgazionedelle politiche degli stati nazionali e degli organismi internazionali.
Tali obiettivi saranno perseguiti in tutti i settori delle attività culturali, economiche e sociali, anche proponendosi quale elemento di integrazione tra le diverse aeree dell'Unione Europea e del Mediterraneo, attraverso: l'analisi, lo studio e la promozione delle interazioni tra i diversi sistemi culturali, giuridici e socio-economici, delle modalità di sviluppo e promozione delle politiche relative alla promozione, sviluppo e conservazione del patrimonio culturale; l'interazione e l'integrazione delle competenze scientifiche e professionali nel vasto settore della tutela e valorizzazione dei patrimonio culturale, attualmente distribuite in modo disomogeo nell'area euro-mediterranea; l'identificazione diun indirizzo scientifico aggiornato e di elevato livello in tutte le fasi caratteristiche della gestione e valorizzazione di un bene culturale; l'offerta di supporti tecnico-operativi compatibili con gli indirizzi di cui al punto precedente; la raccolta, laselezione e catalogazione di esempi campione di interventi particolarmente significativi nel campo dei beni culturali; la divulgazione in reti telematiche di tali esempi; la sperimentazione di nuove metodichefinalizzati alla conoscenza, documentazione, restauro, gestione, valorizzazione dei beni culturali.
- Art. 3 -
LE ATTIVITA'(*)
Gli scopi dell'associazione saranno raggiunti mediante lo svolgimento di tutte le attività che nei limiti imposti dalle norme vigenti e dal presente statuto, possano consentire il raggiungimento degli scopi di cui all'art. 2, ed in particolare tramite il sostegno :
alla promozione e gestione di progetti per il recupero, valorizzazione e protezione dei beni culturali e ambientali; al la promozione e/o l'espletamento di attività recupero e manutenzione;
alla inventariazione e catalogazione dei beni artistici, librari, archivistici, paesaggistici, archeologici e monumentali;
all'analisi, ilmonitoraggioecoordinamento di iniziative per la messa in valore di risorse e beni sociali, economici, culturali, ambientali e turistici;
alla promozione e gestione di biblioteche ed archivi;
alla conservazione del territorio, dell'ambiente e del patrimonio storico-artistico;
all'innovazione organizzativa nella gestione dei beni pubblici coinvolti, comemusei earee archeologiche;
alla promozione del turismo culturale e la destagionalizzazione dei flussi turistici;
studi sulla tutela ed il risanamento dei centri storici;
la massimizzazione delle opportunità di fruizione dei beni ambientali e culturali;
attività di studio, di ricerca e promozione delle modalità di raccolta e gestione delle informazioni ed in particolare delle memorie e tradizioni storico-culturali, dell'organizzazione e strutturazione dei sistemi informativi nonchè dei flussi informativi sia pubblici che privati;
l'organizzazione e gestione di banche dati e di siti internet;
lo sviluppo della conoscenza e della comunicazione anche mediante l'utilizzo delle tecnologie informatiche e telematiche, ed in particolare della rete Internet;
l'organizzazione e gestione di corsi di formazione ad alta specializzazione;l'elevazione culturale, la formazione dei giovani, la formazione continua degli adulti e l'eliminazione dei disagi sociali, attraverso l'istituzione di scuole, laboratori, seminari, corsi;
lo svolgimento di attività editoriale mirata alla promozionee diffusione di studi, di atti di convegni, libri, riviste, depliant, cataloghi, manifesti e di quant'altro ritenuto utile al raggiungimento degli scopi sociali;
la realizzazione e organizzazione di manifestazioni culturali di qualsiasi tipo e natura;
la promozione e l'organizzazione di incontri, stages e convegni nazionali ed internazionali, da tenersi anche all'estero;
l'organizzazione e la gestione di corsi formazione di qualunque tipo e natura, comunque attinenti all'oggetto sociale;
l'organizzazione e la gestione di premi e borse di studio;
la creazione e produzione in genere di tutti i mezzi di divulgazione quali, a solo titolo di esempio, compact disc e dvd musicali, fotografici, interattivi, multimediali, etc., film, videocassette, cassette audio, dischi, software, etc;
ricerche sulla legislazione dei beni culturali;
l'apertura di sedi secondarie, anche all'estero;
lo sviluppo di rapporti con istituzioni pubbliche e private, enti ed organismi in genere, italiani e/o stranieri, che abbiano scopi analoghi o comunque connessi a quelli dell'associazione.
Il tutto nel modo più ampio senza eccezioni o limitazioni di sorta, sia in Italia che all'estero.
A tal fine l'associazione potrà compiere, in forma diretta o indiretta, tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, assumere obbligazioni, effettuare tutte le operazioni bancarie si attive che passive (contrarre mutui, prestiti e scoperture bancarie, ed operazioni di ogni tipo) compiere operazioni leasing e di factoring, che abbiano attinenza, sia pure indirettamente, con l'oggetto sociale o che possano comunque facilitarne il raggiungimento.
(*) Articolo modificato con deliberazione dell’Assemblea dei Soci del 21 luglio 2006.
- Art. 4 -
DURATA
L'Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050, salve le cause di estinzione di cui all'art. 27 C.C.
Non è consentito il recesso se non per giusta causa motivata ed a seguito di presa d’atto che deve essere effettuata dal Consiglio Direttivo.
- Art. 5 -
SOCI
L'Associazione è costituita da soci FONDATORI, dai soci ORDINARI, e dai soci ONORARI.
Sono soci FONDATORI coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo nonché coloro che verranno cooptati in tale categoria dal consiglio direttivo, previovoto favorevole dei soci fondatori preesistenti.
Possono essere soci ORDINARI tutti coloro che sono interessati agli scopi della Associazione e ne facciano richiesta accettata dal Consiglio Direttivo.
Costituiranno la categoria dei soci ONORARI coloro che saranno invitati dal Consiglio Direttivo a farne parte tra coloro che abbiano acquisito particolari meriti nell'ambito di interesse dell'Associazione.
- Art. 6 -
DIRITTI ED OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI
I soci sono tenuti:
- al pagamento della quota sociale;
- all'osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della Cassa Sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota.
La qualifica di socio si perde per recesso, per decesso, per esclusione e per decadenza.
Il recesso sarà operante dopo la presa d’atto da parte del Consiglio Direttivo e non esonera dal pagamento della quota per l'anno corrente.
L'esclusione è deliberata dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo per infrazioni a disposizioni statutarie, del regolamento di cui al successivo art. 10 o a deliberati assembleari nonché per morosità persistente.
Decadono da soci coloro che perdono la cittadinanza italiana, riportino condanne penali e perdano la capacità civile per reati comuni o compiano atti che ledano l'onorabilità e siano incompatibili con l'indirizzo e gli scopi dell'associazione.
La decadenza è constatata e dichiaratadal Consiglio Direttivo.

- Art. 7 -
PATRIMONIO E BILANCIO
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
a) da eventuale patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione;
b) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
c) dalle quote sociali;
d) dal fondo di riserva;
e) dai corrispettivi per servizi resi.
Le somme versate per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
Il Bilancio comprende l'esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'Assemblea entro il 30 aprile dell'anno successivo.
Il residuo attivo del Bilancio sarà devoluto come segue:
a) il 10% (dieci per cento) al fondo di riserva;
b) il rimanente a disposizione per iniziative previste nel presente statuto.
- Art. 8 -
GLI ORGANI
A) L'ASSEMBLEA
L'Assemblea Generale è costituita da tutti i soci fondatori ed ordinari.
L'Assemblea viene convocata almeno una volta ogni anno.
Essa procede alla nomina delle cariche sociali, approva il bilancio annuale preventivo e consuntivo, stabilisce eventuali remunerazioni per le cariche sociali e per incarichi particolari e delibera sulle questioni sottoposte dal Consiglio Direttivo.
E' inoltre competenza della stessa Assemblea apportare variazioni al presente statuto, deliberare eventuali esclusioni e stabilire lo scioglimento dell'Associazione.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua vece dal vice Presidente o da un Presidente nominato dall'Assemblea stessa.
L'Assemblea dovrà essere convocata con un anticipo di almeno sette giorni mediante affissione di un avviso scritto nei locali della sede sociale e/o con comunicazione scritta a tutti i soci presso la loro sede o domicilio.
La convocazione dovrà contenere l'indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione nonché degli argomenti da trattare.
I soci potranno farsi rappresentare in assemblea da altro socio.
Ogni socio non potrà rappresentare più di tre soci.
Le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
L'Assemblea è regolarmente costituita quando sono intervenuti e/o rappresentati almeno la metà dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione ed almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto in seconda convocazione. Essa delibera validamente a maggioranza dei voti dei soci presenti e/o rappresentati su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo quanto appresso previsto agli articoli 9 e 10.
B) IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è nominato dall'Assemblea tra i suoi membri.
Il numero dei componenti è variabile da un minimo di tre ad un massimo di sette.
I Consiglieri durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati, salvo quanto appresso previsto alla successiva lettera c) per il Presidente.
Essi eleggono tra loro un Presidente, un Vice Presidente, ed il Segretario tra i soci dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta ordinaria almeno ogni semestre; in seduta straordinaria su convocazione del Presidente o su richiestadella maggioranza dei componenti.
Al Consiglio Direttivo spettano i più ampi poteri per tutti gli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria dell'associazione, essendo ad esso demandata, senza limiti od eccezione di sorta, ogni facoltà per compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali, compresa la prestazione di consensi per l'effettuazione di formalità ipotecarie di qualsiasi genere (anche in deroga all'art. 2883 codice civile), esclusi soltanto quelli riservati in modo tassativo all'assemblea dei soci.
Il Consiglio delibera l'ammissione di soci nuovi, prende atto degli eventuali recessi dei soci e propone all'Assemblea le esclusioni, determina l'ammontare e/o la modifica della quota sociale, promuove manifestazioni, cura i rapporti con Associazioni Italiane e Straniere aventi comuni interessi, amministra il patrimonio sociale autorizzando spese di qualsiasi tipo, nomina, se lo ritiene, i componenti del Comitato d’Onore, determinandone il numero, assume e licenzia personale prevedendone gli emolumenti, istituisce sedi secondarie, anche all'estero.
Il Consiglio Direttivo quindi, tra le altre, ha la facoltà di deliberare di vendere, acquistare e permutare mobili ed immobili; costituire servitù o altri diritti reali; assumere partecipazioni ed interessenze; assumere obbligazioni; stipulare contratti di locazione; acquistare e vendere titoli azionari, a reddito fisso e obbligazioni e simili; contrarre mutui garantendoli con ipoteca sui beni dell’Associazione; acconsentire cancellazioni ed annotamenti ipotecari; rinunciare ad ipoteche legali ed esonerare i Conservatori dei Registri Immobiliari da responsabilità; nominare difensori e procuratori in ogni grado di giudizio; transigere e compromettere in arbitri anche amichevoli compositori nei casi non vietati dalla legge; autorizzare e compiere qualsiasi operazione attiva e passiva, presso gli Uffici del debito pubblico, della Cassa Depositi e Prestiti, le banche, gli istituti di credito, le Poste, le Ferrovie, il P.R.A e presso ogni altro ufficio pubblico o privato; rilasciare quietanze, assumere e licenziare personale, richiedere licenze o concessioniamministrative e dare il consenso per eventuali volture; nominare e revocare direttori e procuratori determinandone i poteri ed i compensi; effettuare operazioni bancarie di ogni tipo, riscuotere somme a qualsiasi titolo dovute; concedere e compiere qualsiasi altra operazione necessaria e/o utile per il raggiungimento dello scopo sociale.
L'elencazione che precede ha carattere esemplificativo e non esaustivo, e non limita in alcun modo i poteri dell'organo amministrativo.
Il Consiglio puònominare consiglieri delegati conferendo agli stessi la rappresentanza dell’Associazione per settori determinati della attività associativa.
Il Consiglio Direttivo può deliberare se sono presenti almeno la metà dei Consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
I voti sulle persone si esprimono in forma segreta.
C) IL PRESIDENTE
E' eletto dal Consiglio Direttivo, nel suo seno.
Ha la rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, esegue le deliberazioni degli organi dell'associazione.
Convoca e presiede l'Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo.
Tutte le funzioni del Presidente saranno assunte, in casi di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
Il Presidente può delegare ad uno o più membri del Consiglio Direttivo le sole funzioni di rappresentanza relativamente ad un settore determinato della attività associativa e per periodi di tempo stabiliti ed approvati dal Consiglio Direttivo.
L'assemblea dei soci all'unanimità o tutti i soci fondatori nell'atto costitutivo possono attribuire discrezionalmente al Presidente, in considerazione di particolari meriti personali del medesimo e/o di sue straordinarie attitudini con riferimento alla conduzione e direzione delle attività dell'Associazione, una durata in carica per più di cinque anni e non superiore ad anni quindici.
D) IL DIRETTORE GENERALE
Il Consiglio Direttivo nomina un Direttore Generale,il quale dura in carica quattro anni.
Il Direttore Generale svolgemansioni tecniche, compie la gestione ordinariae da esecuzione alle deliberazioni del presidentee del Consiglio Direttivo.
E) COMITATO D’ONORE (*)
Il Comitato d’Onore è un organo che ha esclusivamente il compito di promuovere e sostenere in tutte le sedi nazionali ed internazionali l’immagine dell’Associazione ed i suoi scopi.
E’ composto da un numero massimo di 10 membri e la sua nomina è facoltativa, essendo riservata alla discrezionalità del Consiglio Direttivo.”
(*) Lettera modificata con deliberazione dell’Assemblea dei Soci del 30 aprile 2004.
- Art. 9 -
SCIOGLIMENTO
La decisione di scioglimento dell'Associazione deve essere presa da almeno 3/5 dei soci presenti all'Assemblea e comunque dei 4/5 dei soci fondatori.
In caso di scioglimento l'Assemblea delibera con gli stessi quorum sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, destinandolo per uno o più scopi fra quelli previsti dal presente statuto.
- Art. 10 –
Per quanto non compreso nel presente statuto si fa riferimento alle norme vigenti in materia e al regolamento dell'Associazione che sarà approvato dall'Assemblea dei Soci con le maggioranze previste dal presente statuto. Detto regolamento avrà ad oggetto l'attività dell'Associazione, i rapporti tra i soci e tra questi e l'Associazione, e dovrà essere osservato da tutti i soci. Ogni sua modifica o annullamento dovrà essere approvata dall'Assemblea con i quorum previsti dallo statuto.
Art. 1
E' costituita in Lecce un'associazione senza fini di lucro denominata"Agenziaper il Patrimonio Culturale Euromediterraneo".
Tale associazione costituisce l'evoluzione, e ne prosegue l'attività, del "Comitato promotore dell'Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo", costituito con la Dichiarazione di Lecce, sottoscritta in Lecce presso la Casa Comunale il 18 ottobre 2001 dai seguenti enti: Comune di Lecce; Unimed-Unione delle Università del Mediterraneo; Università degli Studi di Bari; Università degli Studi di Lecce; Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria; Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; Università di Evora; The Egyptian National Centre for Documentation of Cultural and Natural Heritage; Operational Unit for Development Assistance (OUDA); Fondazione Orient-Occident; Fondazione Memmo.
- Art. 2 -
I FINI
L'associazione non ha scopo di lucro, ma esclusivamente finalità morali e culturali, intende promuovere l'istituzione di un'Agenzia permanente, anche tramite la propria trasformazione in fondazione, avente ad oggetto l'espletamento di azioni, finalizzate alla tutela, al restauro ealla conservazionee alla valorizzazione del patrimonio culturale euromediterraneo, anche tramite il sostegno e la divulgazionedelle politiche degli stati nazionali e degli organismi internazionali.
Tali obiettivi saranno perseguiti in tutti i settori delle attività culturali, economiche e sociali, anche proponendosi quale elemento di integrazione tra le diverse aeree dell'Unione Europea e del Mediterraneo, attraverso: l'analisi, lo studio e la promozione delle interazioni tra i diversi sistemi culturali, giuridici e socio-economici, delle modalità di sviluppo e promozione delle politiche relative alla promozione, sviluppo e conservazione del patrimonio culturale; l'interazione e l'integrazione delle competenze scientifiche e professionali nel vasto settore della tutela e valorizzazione dei patrimonio culturale, attualmente distribuite in modo disomogeo nell'area euro-mediterranea; l'identificazione diun indirizzo scientifico aggiornato e di elevato livello in tutte le fasi caratteristiche della gestione e valorizzazione di un bene culturale; l'offerta di supporti tecnico-operativi compatibili con gli indirizzi di cui al punto precedente; la raccolta, laselezione e catalogazione di esempi campione di interventi particolarmente significativi nel campo dei beni culturali; la divulgazione in reti telematiche di tali esempi; la sperimentazione di nuove metodichefinalizzati alla conoscenza, documentazione, restauro, gestione, valorizzazione dei beni culturali.
- Art. 3 -
LE ATTIVITA'(*)
Gli scopi dell'associazione saranno raggiunti mediante lo svolgimento di tutte le attività che nei limiti imposti dalle norme vigenti e dal presente statuto, possano consentire il raggiungimento degli scopi di cui all'art. 2, ed in particolare tramite il sostegno :
alla promozione e gestione di progetti per il recupero, valorizzazione e protezione dei beni culturali e ambientali; al la promozione e/o l'espletamento di attività recupero e manutenzione;
alla inventariazione e catalogazione dei beni artistici, librari, archivistici, paesaggistici, archeologici e monumentali;
all'analisi, ilmonitoraggioecoordinamento di iniziative per la messa in valore di risorse e beni sociali, economici, culturali, ambientali e turistici;
alla promozione e gestione di biblioteche ed archivi;
alla conservazione del territorio, dell'ambiente e del patrimonio storico-artistico;
all'innovazione organizzativa nella gestione dei beni pubblici coinvolti, comemusei earee archeologiche;
alla promozione del turismo culturale e la destagionalizzazione dei flussi turistici;
studi sulla tutela ed il risanamento dei centri storici;
la massimizzazione delle opportunità di fruizione dei beni ambientali e culturali;
attività di studio, di ricerca e promozione delle modalità di raccolta e gestione delle informazioni ed in particolare delle memorie e tradizioni storico-culturali, dell'organizzazione e strutturazione dei sistemi informativi nonchè dei flussi informativi sia pubblici che privati;
l'organizzazione e gestione di banche dati e di siti internet;
lo sviluppo della conoscenza e della comunicazione anche mediante l'utilizzo delle tecnologie informatiche e telematiche, ed in particolare della rete Internet;
l'organizzazione e gestione di corsi di formazione ad alta specializzazione;l'elevazione culturale, la formazione dei giovani, la formazione continua degli adulti e l'eliminazione dei disagi sociali, attraverso l'istituzione di scuole, laboratori, seminari, corsi;
lo svolgimento di attività editoriale mirata alla promozionee diffusione di studi, di atti di convegni, libri, riviste, depliant, cataloghi, manifesti e di quant'altro ritenuto utile al raggiungimento degli scopi sociali;
la realizzazione e organizzazione di manifestazioni culturali di qualsiasi tipo e natura;
la promozione e l'organizzazione di incontri, stages e convegni nazionali ed internazionali, da tenersi anche all'estero;
l'organizzazione e la gestione di corsi formazione di qualunque tipo e natura, comunque attinenti all'oggetto sociale;
l'organizzazione e la gestione di premi e borse di studio;
la creazione e produzione in genere di tutti i mezzi di divulgazione quali, a solo titolo di esempio, compact disc e dvd musicali, fotografici, interattivi, multimediali, etc., film, videocassette, cassette audio, dischi, software, etc;
ricerche sulla legislazione dei beni culturali;
l'apertura di sedi secondarie, anche all'estero;
lo sviluppo di rapporti con istituzioni pubbliche e private, enti ed organismi in genere, italiani e/o stranieri, che abbiano scopi analoghi o comunque connessi a quelli dell'associazione.
Il tutto nel modo più ampio senza eccezioni o limitazioni di sorta, sia in Italia che all'estero.
A tal fine l'associazione potrà compiere, in forma diretta o indiretta, tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, assumere obbligazioni, effettuare tutte le operazioni bancarie si attive che passive (contrarre mutui, prestiti e scoperture bancarie, ed operazioni di ogni tipo) compiere operazioni leasing e di factoring, che abbiano attinenza, sia pure indirettamente, con l'oggetto sociale o che possano comunque facilitarne il raggiungimento.
(*) Articolo modificato con deliberazione dell’Assemblea dei Soci del 21 luglio 2006.
- Art. 4 -
DURATA
L'Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050, salve le cause di estinzione di cui all'art. 27 C.C.
Non è consentito il recesso se non per giusta causa motivata ed a seguito di presa d’atto che deve essere effettuata dal Consiglio Direttivo.
- Art. 5 -
SOCI
L'Associazione è costituita da soci FONDATORI, dai soci ORDINARI, e dai soci ONORARI.
Sono soci FONDATORI coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo nonché coloro che verranno cooptati in tale categoria dal consiglio direttivo, previovoto favorevole dei soci fondatori preesistenti.
Possono essere soci ORDINARI tutti coloro che sono interessati agli scopi della Associazione e ne facciano richiesta accettata dal Consiglio Direttivo.
Costituiranno la categoria dei soci ONORARI coloro che saranno invitati dal Consiglio Direttivo a farne parte tra coloro che abbiano acquisito particolari meriti nell'ambito di interesse dell'Associazione.
- Art. 6 -
DIRITTI ED OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI
I soci sono tenuti:
- al pagamento della quota sociale;
- all'osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della Cassa Sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota.
La qualifica di socio si perde per recesso, per decesso, per esclusione e per decadenza.
Il recesso sarà operante dopo la presa d’atto da parte del Consiglio Direttivo e non esonera dal pagamento della quota per l'anno corrente.
L'esclusione è deliberata dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo per infrazioni a disposizioni statutarie, del regolamento di cui al successivo art. 10 o a deliberati assembleari nonché per morosità persistente.
Decadono da soci coloro che perdono la cittadinanza italiana, riportino condanne penali e perdano la capacità civile per reati comuni o compiano atti che ledano l'onorabilità e siano incompatibili con l'indirizzo e gli scopi dell'associazione.
La decadenza è constatata e dichiaratadal Consiglio Direttivo.

- Art. 7 -
PATRIMONIO E BILANCIO
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
a) da eventuale patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione;
b) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
c) dalle quote sociali;
d) dal fondo di riserva;
e) dai corrispettivi per servizi resi.
Le somme versate per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
Il Bilancio comprende l'esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'Assemblea entro il 30 aprile dell'anno successivo.
Il residuo attivo del Bilancio sarà devoluto come segue:
a) il 10% (dieci per cento) al fondo di riserva;
b) il rimanente a disposizione per iniziative previste nel presente statuto.
- Art. 8 -
GLI ORGANI
A) L'ASSEMBLEA
L'Assemblea Generale è costituita da tutti i soci fondatori ed ordinari.
L'Assemblea viene convocata almeno una volta ogni anno.
Essa procede alla nomina delle cariche sociali, approva il bilancio annuale preventivo e consuntivo, stabilisce eventuali remunerazioni per le cariche sociali e per incarichi particolari e delibera sulle questioni sottoposte dal Consiglio Direttivo.
E' inoltre competenza della stessa Assemblea apportare variazioni al presente statuto, deliberare eventuali esclusioni e stabilire lo scioglimento dell'Associazione.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua vece dal vice Presidente o da un Presidente nominato dall'Assemblea stessa.
L'Assemblea dovrà essere convocata con un anticipo di almeno sette giorni mediante affissione di un avviso scritto nei locali della sede sociale e/o con comunicazione scritta a tutti i soci presso la loro sede o domicilio.
La convocazione dovrà contenere l'indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione nonché degli argomenti da trattare.
I soci potranno farsi rappresentare in assemblea da altro socio.
Ogni socio non potrà rappresentare più di tre soci.
Le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
L'Assemblea è regolarmente costituita quando sono intervenuti e/o rappresentati almeno la metà dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione ed almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto in seconda convocazione. Essa delibera validamente a maggioranza dei voti dei soci presenti e/o rappresentati su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo quanto appresso previsto agli articoli 9 e 10.
B) IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è nominato dall'Assemblea tra i suoi membri.
Il numero dei componenti è variabile da un minimo di tre ad un massimo di sette.
I Consiglieri durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati, salvo quanto appresso previsto alla successiva lettera c) per il Presidente.
Essi eleggono tra loro un Presidente, un Vice Presidente, ed il Segretario tra i soci dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta ordinaria almeno ogni semestre; in seduta straordinaria su convocazione del Presidente o su richiestadella maggioranza dei componenti.
Al Consiglio Direttivo spettano i più ampi poteri per tutti gli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria dell'associazione, essendo ad esso demandata, senza limiti od eccezione di sorta, ogni facoltà per compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali, compresa la prestazione di consensi per l'effettuazione di formalità ipotecarie di qualsiasi genere (anche in deroga all'art. 2883 codice civile), esclusi soltanto quelli riservati in modo tassativo all'assemblea dei soci.
Il Consiglio delibera l'ammissione di soci nuovi, prende atto degli eventuali recessi dei soci e propone all'Assemblea le esclusioni, determina l'ammontare e/o la modifica della quota sociale, promuove manifestazioni, cura i rapporti con Associazioni Italiane e Straniere aventi comuni interessi, amministra il patrimonio sociale autorizzando spese di qualsiasi tipo, nomina, se lo ritiene, i componenti del Comitato d’Onore, determinandone il numero, assume e licenzia personale prevedendone gli emolumenti, istituisce sedi secondarie, anche all'estero.
Il Consiglio Direttivo quindi, tra le altre, ha la facoltà di deliberare di vendere, acquistare e permutare mobili ed immobili; costituire servitù o altri diritti reali; assumere partecipazioni ed interessenze; assumere obbligazioni; stipulare contratti di locazione; acquistare e vendere titoli azionari, a reddito fisso e obbligazioni e simili; contrarre mutui garantendoli con ipoteca sui beni dell’Associazione; acconsentire cancellazioni ed annotamenti ipotecari; rinunciare ad ipoteche legali ed esonerare i Conservatori dei Registri Immobiliari da responsabilità; nominare difensori e procuratori in ogni grado di giudizio; transigere e compromettere in arbitri anche amichevoli compositori nei casi non vietati dalla legge; autorizzare e compiere qualsiasi operazione attiva e passiva, presso gli Uffici del debito pubblico, della Cassa Depositi e Prestiti, le banche, gli istituti di credito, le Poste, le Ferrovie, il P.R.A e presso ogni altro ufficio pubblico o privato; rilasciare quietanze, assumere e licenziare personale, richiedere licenze o concessioniamministrative e dare il consenso per eventuali volture; nominare e revocare direttori e procuratori determinandone i poteri ed i compensi; effettuare operazioni bancarie di ogni tipo, riscuotere somme a qualsiasi titolo dovute; concedere e compiere qualsiasi altra operazione necessaria e/o utile per il raggiungimento dello scopo sociale.
L'elencazione che precede ha carattere esemplificativo e non esaustivo, e non limita in alcun modo i poteri dell'organo amministrativo.
Il Consiglio puònominare consiglieri delegati conferendo agli stessi la rappresentanza dell’Associazione per settori determinati della attività associativa.
Il Consiglio Direttivo può deliberare se sono presenti almeno la metà dei Consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
I voti sulle persone si esprimono in forma segreta.
C) IL PRESIDENTE
E' eletto dal Consiglio Direttivo, nel suo seno.
Ha la rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, esegue le deliberazioni degli organi dell'associazione.
Convoca e presiede l'Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo.
Tutte le funzioni del Presidente saranno assunte, in casi di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
Il Presidente può delegare ad uno o più membri del Consiglio Direttivo le sole funzioni di rappresentanza relativamente ad un settore determinato della attività associativa e per periodi di tempo stabiliti ed approvati dal Consiglio Direttivo.
L'assemblea dei soci all'unanimità o tutti i soci fondatori nell'atto costitutivo possono attribuire discrezionalmente al Presidente, in considerazione di particolari meriti personali del medesimo e/o di sue straordinarie attitudini con riferimento alla conduzione e direzione delle attività dell'Associazione, una durata in carica per più di cinque anni e non superiore ad anni quindici.
D) IL DIRETTORE GENERALE
Il Consiglio Direttivo nomina un Direttore Generale,il quale dura in carica quattro anni.
Il Direttore Generale svolgemansioni tecniche, compie la gestione ordinariae da esecuzione alle deliberazioni del presidentee del Consiglio Direttivo.
E) COMITATO D’ONORE (*)
Il Comitato d’Onore è un organo che ha esclusivamente il compito di promuovere e sostenere in tutte le sedi nazionali ed internazionali l’immagine dell’Associazione ed i suoi scopi.
E’ composto da un numero massimo di 10 membri e la sua nomina è facoltativa, essendo riservata alla discrezionalità del Consiglio Direttivo.”
(*) Lettera modificata con deliberazione dell’Assemblea dei Soci del 30 aprile 2004.
- Art. 9 -
SCIOGLIMENTO
La decisione di scioglimento dell'Associazione deve essere presa da almeno 3/5 dei soci presenti all'Assemblea e comunque dei 4/5 dei soci fondatori.
In caso di scioglimento l'Assemblea delibera con gli stessi quorum sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, destinandolo per uno o più scopi fra quelli previsti dal presente statuto.
- Art. 10 –
Per quanto non compreso nel presente statuto si fa riferimento alle norme vigenti in materia e al regolamento dell'Associazione che sarà approvato dall'Assemblea dei Soci con le maggioranze previste dal presente statuto. Detto regolamento avrà ad oggetto l'attività dell'Associazione, i rapporti tra i soci e tra questi e l'Associazione, e dovrà essere osservato da tutti i soci. Ogni sua modifica o annullamento dovrà essere approvata dall'Assemblea con i quorum previsti dallo statuto


ALLEGATI

 



 
 
 
 
C.F.93069360753 Lecce 03/06/2003 - P.IVA 03774820751 Lecce 17/02/2004
Iscr. Cost. Reg. delle Persone Giuridiche del 04/08/2006 - Certificato Iso 9001 nr. 50 100 8678
Grila - Communication
 
 
Questo sito NON utilizza cookie di profilazione.
Sono utilizzati soltanto cookie di sessione e di terze parti legati all’eventuale presenza di plugin social network.
Proseguendo la navigazione del sito o cliccando sul bottone "Accetto" acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni leggi l’informativa estesa dove sono specificate le modalità per configurali o disattivarli.


Accetto informativa estesa