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Archeologia
 
Archeologia urbana
 
da 2001 a 2004
Ex convento dei Carmelitani, presso S. Maria del Carmine
LECCE
Gli scavi sono stati eseguiti tra il 2001 e il 2004 nell’area del chiostro dell’ex Convento dei Carmelitani, a fianco della Chiesa di Santa Maria del Carmine (nella parte meridionale del centro storico); l’edificio, ristrutturato, ospiterà la nuova sede del Rettorato dell’Università. I lavori sono stati coordinati da un comitato scientifico, composto da docenti universitari afferenti alle diverse discipline di archeologia (archeologia classica, medievale, postmedievale etc..), che ha elaborato una strategica e preventiva programmazione delle ricerche. I risultati dello scavo hanno rilevato un’interessante successione stratigrafica che occupa un arco cronologico compreso tra l’età preistorica e il XX sec. d.C.

- Età preistorica e protostorica : tracce di frequentazione sulla roccia e materiali riferibili a questa fase (tra cui una selce);
- fase messapica : creazione di un asse stradale fiancheggiato da una necropoli, di cui sono state rinvenute tre tombe; rinvenimento di un tratto delle mura di fortificazione dell’abitato messapico;
- fase romano-imperiale (I sec. a.C.-II sec. d.C.) : asse stradale impostato sulla strada preesistente di età messapica;
- fase tardoromana (III-VI sec. d.C.) : rifacimento dell’asse stradale di età romano imperiale;
- fase altomedievale (VII-X sec. d.C.): a questa fase si riferiscono strati di natura agricola e reperti (tra cui alcune monete) rinvenute come residui in livelli più recenti;
- fase normanna (XII sec. d.C.) : buca di scarico ricca di materiale ceramico (ceramica dipinta a bande larghe e glazed white ware prodotta a Costantinopoli);
- fase bassomedievale (XIII-XV sec.d.C.) : creazione di un silos, riempito da uno scarico di ceramica invetriata (alcuni con interessanti motivi figurati) e vasellame da fuoco;
- XVI sec. d.C . : realizzazione di una serie di ambienti con destinazione probabilmente abitativa; in uno degli ambienti sono stati rinvenuti i resti di un camino;
- seconda metà XVI sec. d.C . : creazione di un complesso molto articolato di strutture da identificare con il “protoconvento”, primo impianto dei Carmelitani;
- prima metà XVII sec. : realizzazione del Chiostro del convento dei Carmelitani. Nel lungo periodo della fabbrica del complesso le strutture precedenti vennero gradualmente dismesse ed infine obliterate dal chiostro; furono realizzati alcuni impianti idraulici (cisterne, canalette). Lo scavo ha consentito di recuperare gli oggetti utilizzati dai religiosi che vivevano nel convento;
- XVII-XVIII sec. : Tale fase è documentata da una serie di buche relative ai lavori di risistemazione del complesso finalizzati al cambio di destinazione. Nei riempimenti di tale buche, oltre a materiale ceramico, sono presenti detriti e resti delle demolizioni effettuate all’interno del monumento.
- XIX-XX sec. : trasformazione del convento in Caserma (intitolata a Gian Giacomo dell’Acaja). Il Chiostro mutò radicalmente il suo assetto originario ed al suo interno vennero realizzate una serie di condutture idriche tali da poter garantire l’approvvigionamento d’acqua.


FOTO
Ex convento dei Carmelitani. Panoramica dello scavo
Ex convento dei Carmelitani. Tomba messapica
     

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