Oggi, 24 maggio, alle ore 20.30, il Teatro Apollo di Lecce ospita “FISARMONICHE ONE NIGHT – La fisarmonica dal classico al jazz | Suoni dal Mediterraneo”, appuntamento inserito nel programma di “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni”, il festival ideato e promosso dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, in collaborazione con il Comune di Lecce.
La serata, a cura di Quarta Agency con la direzione artistica di Rosanna Quarta, accompagnerà il pubblico in un intenso viaggio musicale attraverso le culture e le sonorità del Mediterraneo, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Protagonista assoluta sarà la fisarmonica, strumento simbolo di viaggio, memoria e incontro tra popoli, capace nel tempo di attraversare confini geografici e culturali, custodendo storie di partenze, speranze e contaminazioni musicali. Un “respiro musicale” che ha accompagnato intere generazioni lungo le rotte delle migrazioni, trasformandosi in voce universale di identità e appartenenza.
Lo spettacolo si sviluppa come un itinerario sonoro tra tradizione, jazz e contaminazioni contemporanee, dando vita a un concerto immersivo che attraversa le molteplici anime della fisarmonica e le culture incontrate lungo le sponde del Mare Nostrum.
Sul palco si alterneranno il Mino De Santis Quartet, con la scrittura intensa e poetica di Mino De Santis accompagnato da Pantaleo Colazzo alla fisarmonica, Marco Calignano al basso ed Enrico Chiffa alla chitarra; il Partenope a Paris Quartet, con la voce di Valentina Madonna, Giuseppe Patera alla fisarmonica, Marco Tuma ai fiati e Maurizio Marino al piano, in un dialogo musicale tra Napoli, Francia e suggestioni internazionali; e il Trio Loderini, Pinca, Venturoso, formato da Tony Loderini alla fisarmonica, Massimo Pinca al contrabbasso e Ovidio Venturoso a batteria e percussioni, protagonista di una raffinata ricerca sonora orientata verso il jazz.
“Fisarmoniche One Night” si propone così come una vera e propria festa dei popoli, un’occasione di incontro e condivisione in cui la musica diventa linguaggio universale capace di unire culture, memorie e generazioni diverse, rinnovando la vocazione mediterranea del Sud come luogo di dialogo, accoglienza e scambio.
Il concerto rientra nel programma di “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni”, progetto realizzato con il contributo del Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), annualità 2025 – parte corrente.
CUP F89I25002020001.