Storie, voci e narrazioni femminili attraversano il mare del dialogo nel nuovo appuntamento di “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni”. Oggi, domenica 10 maggio alle ore 19, il Complesso degli Agostiniani di Lecce ospita “Mediterraneo: un mare di donne tra passaggi e narrazioni”, lectio di Emanuela Bufacchi, docente di Letteratura italiana presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e consulente scientifico del Dizionario biografico e tematico delle donne in Italia.
Ad arricchire l’incontro saranno le letture dell’attrice Veronica Mele, che accompagneranno il pubblico in un percorso tra pagine, memorie e immaginari legati a Matilde Serao, Grazia Deledda, Anna Maria Ortese, Elsa Morante e Fausta Cialente: da Napoli alla Sardegna, dalle isole del Mediterraneo ad Alessandria d’Egitto, in un intreccio di luoghi simbolici, identità e racconti femminili.
L’appuntamento propone una riflessione sul Mediterraneo come spazio di incontri, attraversamenti, approdi e narrazioni condivise, restituendo centralità alle voci delle donne e ai loro percorsi tra culture, memorie e geografie del mare.
Questa serata speciale, insieme all’appuntamento svoltosi ieri, sabato 9 maggio, al Teatro Paisiello di Lecce con “Psiche Mediterranea” — con Emanuele Trevi e Valter Malosti, accompagnati dalle musiche dal vivo di Andrea Cauduro — dialoga con il Festival Treccani della Lingua Italiana, ampliandone il percorso culturale e riportando al centro storie, miti e narrazioni che continuano a viaggiare tra le sponde del Mediterraneo, intrecciandosi e rigenerandosi nel tempo.
Il Festival del Mediterraneo Treccani 2026, curato da Fondazione Treccani Cultura ETS, si inserisce nell’ambito della IX edizione del Festival Treccani della Lingua Italiana, in programma a Lecce dall’8 al 10 maggio 2026 e dedicata quest’anno alla parola “dialogo”.
L’iniziativa rientra nel programma di “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni”, ideato e promosso dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, in collaborazione con il Comune di Lecce, con il contributo del Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), annualità 2025 – parte corrente (CUP F89I25002020001).
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.